Il progetto Pinot Nero
Il futuro di Ca' Boffenisio si iscrive nel segno del Pinot Nero.
Dal 2006 l' azienda produce un sontuoso Pinot Nero rosso in quantità limitata, etichetta Iperbole, oggetto di interesse da parte di stampa, appassionati ed intenditori. Già Top Hundred 2008 della guida “Il Golosario”, nonchè vino del giorno 20 febbraio nel libro "I giorni del vino" di Paolo Massobrio.
La quantità attuale di sole 4000/5000 bottiglie, verrà aumentata con quella di nuovi impianti da effetuarsi nel biennio 2010-2011. Le marne calcareo argillose, il clima asciutto e ventilato di Boffenisio, la giacitura del vigneto esposto a Nord-Ovest circondato dai boschi di Torre del Monte, la notevole escursione termica giorno-notte tutto l' anno, tutte queste condizioni, rendono l'area della Conca di Boffenisio un ambiente ideale per una varietà, così difficile da coltivare.
Uno studio di zonazione del Territorio d'Oltrepo Pavese per il vitigno Pinot Nero, cloni sia per vino spumante bianco e rosè DOCG che per vino rosso DOC, condotto dal Consorzio di Tutela di Broni in collaborazione con il gruppo di studio del Prof. Attilio Scienza del Dipartimento di Produzione Vegetale - Università degli Studi di Milano - Facoltà di Agraria, ha messo in evidenza l'alta vocazionalità, per le caratteristiche del suolo, morfologiche e del clima, del terroir di Boffenisio, per la coltivazione di Pinot Nero, sia cloni da vino spumante che da vino rosso. A Ca' Boffenisio verranno impiantati pertanto vigneti a cloni di Pinot Nero per vino spumante rosè DOCG, marchio collettivo CRUASE' Oltrepo Pavese, che cloni per grandi vini rossi DOC.
Con questa ambizione Ca' Boffenisio si presenta al mondo, facendosi vetrina non solo di se stessa ma anche di un intero Territorio, uno dei più importanti per produzione vinicola in Italia, che oggi ha una nuova perla da apprezzare e da scoprire.
Joel Fleischmann, politologo, sul Pinot Nero: "E' il più romantico dei vini, dal profumo così avvolgente, con tali tocchi di dolcezza innestati su una base tanto potente che, come l' innamoramento, fanno scaldare il sangue e spingono l' animo a lirismi imbarazzanti".